venerdì 21 marzo 2014

2014 Algalita Marine Youth Summit

Sulla pagina facebook del Comune di Sesto (cercate i post di oggi e condividete) potete trovare il video di Jing Jing e Andrea, che hanno partecipato a un concorso internazionale che sul tema dell’inquinamento da plastica indetto da Algalita Marine Research Foundation di Long Beach, California.
Questo è il loro video:


venerdì 14 marzo 2014

Volare oh oh - 2

La prima A sta lavorando al suo exhibit per Scienza Under 18.
Stiamo preparando le ali dell'aquila reale a grandezza naturale. Per fare questo ci siamo documentati sulle dimensioni medie dell'apertura alare (240 cm) e della lunghezza di questo uccello. Poi abbiamo stampato una silhouette dell'animale su un foglio che abbiamo "quadrettato" (meglio sarebbe stampare su un foglio di carta millimetrata) e misurato in cm apertura alare e lunghezza della sagoma. Poiché costruiamo solo un'ala (l'altra sarà realizzata ribaltando la prima sul foglio di carta), abbiamo dimezzato l'apertura alare (240:2=120 cm) poi calcolato il fattore di ingrandimento, che è risultato circa 12.
Allora abbiamo quadrettato con quadrati di lato l=12 cm un grande foglio di carta e riprodotto, quadretto per quadretto, la silhouette.
Silhouette quadrettata
Quadrettatura per l'ingrandimento
Dettaglio
Dettaglio ingrandimento
Lo stesso procedimento sarà utilizzato per costruire le sagome di altri uccelli, per esempio del gigantesco albatro, o di rondini e rondoni.

Sapendo le dimensioni medie reali dell'animale, stampiamo la sagoma, la misuriamo, calcoliamo il fattore di ingrandimento e e riproduciamo sul foglio la sagoma in scala 1:1.





giovedì 13 marzo 2014

Proprietà fondamentale dei triangoli

Per l'attività di oggi abbiamo usato un foglio di carta, matite, forbici, colla.
Abbiamo disegnato un triangolo a piacere e colorato gli angoli. Poi lo abbiamo ritagliato e diviso in tre parti.


Abbiamo preso le tre parti e le abbiamo avvicinate fino a far coincidere i vertici e i lati, e le abbiamo incollate:


Ci siamo accorti che i tre angoli interni, sommati, danno un angolo piatto.
Ecco alcuni dei lavori completati:






Conclusioni: in ogni triangolo la somma degli angoli interni è un angolo piatto, cioè 180°.

venerdì 7 marzo 2014

Volare oh oh 1- Peso ed apertura alare

Raccogliamo in una tabella i dati di peso ed apertura alare per un po' di specie di uccelli (più o meno note). Immaginiamo che le specie più pesanti abbiano ali più grandi. Ma possiamo dire che il peso raddoppia, raddoppia anche l'apertura alare? Un uccello che pesa il doppio di un altro avrà bisogno di ali di lunghezza doppia?

In questa tabella sono state aggiunte le 7 specie frequenti nel giardino della scuola

Prima di costruire un grafico, prendiamo il caso di Petrochelidon pyrrhonota (un tipo di rondine) che pesa circa 36 g con apertura alare di 30 cm, e il pettirosso americano (Turdus migratorius) che pesa circa 77 con apertura alare di 41 cm. Il pettirosso americano pesa circa il doppio della rondine, ma l'apertura alare è solo 1,4 volte più grande (NOTA- per trovare di quante volte è più grande prendi il valore del peso - o delle ali - del pettirosso e dividilo per quello della rondine).
L'aquila testa bianca americana pesa circa 5756 g con un'apertura alare di 244 cm, e pesa circa la metà di un albatro (11250 g e 350 cm). Infatti, 5756x2=11512 g. Ma l'apertura alare non raddoppia! E' circa 1,4 volte più grande.
L'aquila testa bianca americana pesa circa 10 volte più di una Cornacchia grigia ( 5756 g l'aquila e 510 g la cornacchia e 5756 l'aquila), ma l'aquila ha un'apertura alare di 2,5 volte più grande e non 10 volte più grande!
Prova tu a studiare il Kookaburra e l'Ara.
Scriveremo le conclusioni a scuola.

giovedì 6 marzo 2014

Numeri primi

Una lista di numeri primi.
I numeri primi fino a 100 sono 25.

Cerchiamo le quantità di numeri primi presenti nelle centinaia a partire da 100.
I numeri primi sono distribuiti in modo uniforme e regolare o no?
Alyson aveva le tavole e abbiamo fatto dei conteggi:

da 100 a 200:   21
da 200 a 300:   16
da 300 a 400:   16
da 400 a 500:   17
da 500 a 600:   14
da 600 a 700:   16
da 700 a 800:   15
da 800 a 900:   15
da 900 a 1000: 14



 

I numeri primi fino a 1000 sono quindi 168:

 2 3 5 7 11 13 17 19 23 29 31 37 41 43 47 53 59 61 67 71 73 79 83 89 97 101 103 107 109 113 127 131 137 139 149 151 157 163 167 173 179 181 191 193 197 199 211 223 227 229 233 239 241 251 257 263 269 271 277 281 283 293 307 311 313 317 331 337 347 349 353 359 367 373 379 383 389 397 401 409 419 421 431 433 439 443 449 457 461 463 467 479 487 491 499 503 509 521 523 541 547 557 563 569 571 577 587 593 599 601 607 613 617 619 631 641 643 647 653 659 661 673 677 683 691 701 709 719 727 733 739 743 751 757 761 769 773 787 797 809 811 821 823 827 829 839 853 857 859 863 877 881 883 887 907 911 919 929 937 941 947 953 967 971 977 983 991 997

I numeri primi fino a 10.000 sono 1229.
I numeri primi fino a 100.000 sono 9592.
I numeri primi fino a 1.000.000 sono 78498.
I numeri primi fino a 10.000.000 sono 664579.

Abbiamo scoperto altri fatti strani.
2 e 3 sono numeri primi consecutivi. Poi ci sono numeri primi separati dal successivo da un solo altro numero e che quindi differiscono tra loro di 2.
Si chiamano numeri primi gemelli.

Le prime 35 coppie di numeri primi gemelli: (3, 5), (5, 7), (11, 13), (17, 19), (29, 31), (41, 43), (59, 61), (71, 73), (101, 103), (107, 109), (137, 139), (149, 151), (179, 181), (191, 193), (197, 199), (227, 229), (239, 241), (269, 271), (281, 283), (311, 313), (347, 349), (419, 421), (431, 433), (461, 463), (521, 523), (569, 571), (599, 601), (617, 619), (641, 643), (659, 661), (809, 811), (821, 823), (827, 829), (857, 859), (881, 883)



martedì 4 marzo 2014

Il canto degli Uccelli

Cominciamo con l'ascolto dei canti più comuni, per passare a una rassegna molto ricca.


Il volo

Come volano gli Uccelli?
Sappiamo che ci sono diversi tipi di volo: battuto, planato, veleggiante, ronzato (quello del colibrì).
Puoi vedere qui le caratteristiche di specie diverse (per altri esempi vedi il sito dell'unità didattica realizzata dalla SMS di via Valenza, Torino, da cui abbiamo tratto immagini e spiegazioni):
 
Il barbagianni, un rapace notturno, vola quasi galleggiando ed al rallentatore: l'ala è larga ed arrotondatale penne hanno un margine sfrangiato che attutisce perfettamente il rumore dei colpi d'ala.


I fagiani sono mediocri volatori e preferiscono stare a terra. Se allarmati, si accovacciano, poi spiccano un salto, portando contemporaneamente le ali aperte verso il basso. Prendono il volo verticalmente, grazie alle loro larghe ali, e una volta in alto iniziano a planare il linea retta.


Il falco pellegrino è il più veloce uccello esistente: durante le picchiate, in caccia di altri uccelli, può raggiungere i 280 km/h. Si tuffa nell'aria con le ali parzialmente chiuse e colpisce violentemente la vittima con l'artiglio posteriore.


Il gheppio è un falconide. E’ in grado di librarsi immobile nell’aria, assumendo la posizione detta spirito santo, battendo rapidamente le ali ed aprendo a ventaglio le penne della coda.


Il rondone alterna veloci battute d'ala a brevi planate: le lunghe ali ricurve gli consentono di volare molto a lungo, senza soste, ad una velocità media di 40 km/h.

La poiana prende quota veleggiando all'interno delle termiche, correnti di aria calda diretta verso l'alto; usa il volo battuto solo per spostarsi da una corrente termica all'altra.

Ma su quali principi sifonda il volo?
Sai che tutti i corpi sulla Terra cadono verso il basso per la forza di gravità.
Per sollevarsi da terra e rimanere sospesi in aria, i corpi devo vincere il loro peso, Ci vuole una forza che li sostenga, e che i fisici chiamano portanza .
La portanza si ha quando l’aria si muove con velocità diversa sopra e sotto la superficie dell'ala, generando una differenza di pressione: se la velocità è maggiore, la pressione è minore, e viceversa (questo è il principio di Bernoulli, dal nome dello scienziato che lo ha studiato).

Il profilo delle ali di un aereo (o di un uccello) è fatto in modo che l’aria che scorre sopra deve fare un percorso più lungo e quindi deve muoversi più velocemente dell’aria che fluisce sotto. Per quanto detto sopra, il risultato è la portanza che mantiene l’aereo in aria.

Il volo  è poi ostacolato dalla resistenza dell’aria, dovuta alle forze di attrito tra le molecole dell’aria e la superficie dei corpi in movimento. La resistenza dipende dalla forma e da come sono levigate queste superfici. Si riduce la resistenza dell’aria levigando le superfici e adottando una forma aerodinamica.

Esperimento
Prendi un foglio di quaderno formato A4 non stropicciato.
Appoggia il bordo del foglio al vostro labbro inferiore e prova a soffiare con forza. Cosa accade? Perché?

da http://www.piccolipirati.it/
La parte libera del foglio tenderà a sollevarsi. L'aria è un fluido e, quando è ferma, la sua pressione (cioè la forza che agisce sulla superficie) è uniforme quindi il foglio pende per gravità verso il basso.

Quando soffia, l'aria che si trova sulla faccia superiore del foglio si muove e la sua pressione sul foglio diminuisce. 
Sulla faccia inferiore, invece, l'aria è rimasta ferma e la sua pressione è invariata. Il risultato è una spinta è sufficiente a vincere il peso del foglio.



(vedi anche http://lnx.sinapsi.org/public/portanza.swf )

L'immagine qui sopra raffigura un profilo alare: il flusso d'aria, prima di investire l'ala, si muove di moto laminare, cioè le particelle ad esso appartenenti vanno tutte nella stessa direzione indicata dalle linee azzurre.
Poi, a causa del profilo dell'ala, accade quello che è successo con il foglio.

In prossimità del bordo d'uscita si crea una zona di turbolenza. 
Se la turbolenza si formasse molto prima del bordo d'uscita, l'ala entrerebbe in stallo: questo avviene quando la velocità dell'aria è insufficiente a generare la portanza.